LE FAMOSE FARM AUSTRALIANE

Chi conosce l’Australia ed il working holiday visa (il visto per lavorare e vivere un anno in australia) Conosce benissimo la parola Farm, ma andiamo per ordire e sfatiamo questo mito delle farm australiane per chi non le conosce e per chi le vorrebbe fare.

Working Holiday Visa:

per vivere e lavorare in Australia, il governo mette a disposizione per alcuni stati (l’Italia è fra le prime ad utilizzarlo fin dagli anni sessanta) un visto speciale chiamato Working Holiday Visa, della durata di un anno, vivendo per un anno e lavorarndo full time o casual per più datori di lavoro per un massimo di sei mesi.

Possibilità di rinnovarlo lavorando nel settore primario:

L’Australia , poiché ha bisogno di una grossa manodopera nel settore primario, la quale prevede lavori nelle fattorie con animali, lavori di guida macchinari agricoli, raccolta di frutta e verdura, pesca e in alcuni luoghi come nord Australia, oppure Adelaide e molti altri luoghi lavorando nelle construction(costruzioni edili), Da la possibilità  dopo aver lavorato per 88 giorni in uno di questi settori, di rinnovare il visto per un altro anno ed anche poter andare nuovamente a lavorare nel precedente lavoro fatto per sei mesi. Una bella opportunità per molti backpacker che vogliono rimanere il più possibile senza vincoli!

Come funziona Il lavoro nelle farm:

Il lavoro deve essere svolto in maniera legale, (da novembre 2015 il woofing, cioè lavorare per le farm in cambio di esperienza, vitto e alloggio non è più possibile) e alla fine di ogni lavoro dovrà essere riportato attraverso una paysleep (il pagamento) il tot di giorni lavorati, in modo tale che al momento della richiesta personale del secondo visto, il backpacker possa compilare avendo tutti i fogli a portata di mano. Questa cosa è molto importante, ho conosciuto molti backpacker che si scordano di chiedere i vari fogli del lavoro compiuto ed arrivano alla fine nel chiedere via email o telefono i fogli di qualche lavoro fatto mesi fa perche’ urgentemente devono rinnovare il visto.

Come trovare lavoro nelle farm:

Per aiutarvi, il governo australiano mette a disposizione un numero telefonico, una guida cartacea ed un sito web tutti dedicati a questo tipo di lavori. Nel sito web si trovano piu’ che altro offerte di lavoro per mansioni ben specifiche, tipo guidatore di trattori o altri tipi di macchinari agricoli, quindi non è che sia molto di aiuto. Al contrario, la guida ed il numero verde messi a disposizione (la guida la si trova nei vari uffici d’informazione turistica sparsi nelle varie città o la si può scaricare da internet (www.harvesttrail.gov.au) sono piu’ utili: sulla guida viene spiegato cosa, dove e quando serve manodopera nei vari Stati australiani e si trovano i vari numeri telefonici degli uffici di collocamento delle varie zone; se, invece, si chiama il numero verde gratuito (1800 062 332), un’operatore/trice vi chiederà dove vi trovate ed in base a quello vi dirà se c’è lavoro nelle zone limitrofe dandovi il contatto telefonico e l’indirizzo della farm. Oltre a ciò, esistono altri siti web dove poter cercare lavori, tra cui, i piu’ conosciuti e fidati, www.gumtree.com.au e www.indeed.com.au , dove le offerte che troverete possono venire direttamente dalle farm oppure da parte di “contrattor”, degli intermediari che potranno aiutarvi a trovare un altro lavoro una volta terminato quello proposto al momento. Altri tipi di ricerca potrebbero poi essere il presentarsi sul posto, passando di farm in farm, chiedendo se serve manodopera, oppure cercare di fare amicizia con persone che lavorano nel campo magari da parecchi anni e che possono aiutarvi nella ricerca dandovi consigli. Talvolta serve fortuna, altre volte caparbietà e astuzia. Fortuna di essere nel posto (o sito web) giusto al momento giusto. Caparbietà e astuzia nel capire se c’è da fidarsi delle offerte o meno.

Il guadagno nelle Farm:

molte persone lavorano nelle farm per rinnovare il visto, altre invece solo ed esclusivamente per i soldi, il guadagno può variare ovviamente da quanto lavori e dal tipo di pagamento. può essere pagato ad ora ,oppure a kg o cassette raccolte, dipende dal farmer come vuole pagare i suoi dipendenti. Il guadagno varia dalle 500-600 dollari a settimana fino ai 1000-1100 dollari, considerando di vivere in campagna quindi senza grandi attrazioni e una grande spesa di affitto per la casa,  e’ un ottimo momento per mettersi dei soldi da parte ed infine poter viaggiare L’australia senza problemi.

La Mia Esperienza nelle Farm.

Ormai Ero pronto per partire con il mio van in cerca di una Farm che mi avrebbe permesso di rinnovare il visto, non avevo la più pallida idea di dove andare, sentivo il mio istinto che una volta partito avrei trovato qualcosa, quindi senza pensarci due volte una mattina parto da Sydney in direzione Queensland, precisamente verso Gatton.11255051_691723867600572_8828683441748439196_n

Una piccola cittadina australiana del Queensland, sommersa da farm di qualsiasi tipo e genere, molti backpacker mi avevano consigliato di iniziare li per cercare lavoro nelle farm poiché c’era molta richiesta ogni mese.

Dopo aver guidato per più di 800 km fra canguri, paesaggi deserti, terra rossa, boschi e soprattutto montagne,11731609_696757937097165_3131339166651892940_o io ed un ragazzo romano che avevo trovato a Sydney per dividere le spese del viaggio verso Gatton, Arriviamo a notte fonda, in compagnia di una grande tempesta fra tuoni, lampi e pioggia. Decidiamo di andare a dormire in un caravan park. IMG-20150705-WA0008Arrivato, il giorno dopo inizio subito a girare e a chiedere in qualsiasi parte, fattoria e negozio, se avevano un lavoro per me e avere la possibilità di rinnovare il mio visto. Dopo qualche giorno, mandando tutte le mattine un messaggio (alla io rompi palle per intenderci) ad una signora che gestiva la farm più grande della zona di gatton dove centinaia di backpacker ci lavoravano, decise allo sfinimento di fare un colloquio con me e di darmi un lavoro. Al mattino seguente la sveglia alle ore 5.00, ancora buio, la nebbia che avvolge tutti i caravan, qualche pipistrello che passa in qualche lampione, mi incammino con altri quattro ragazzi nel posto in cui avremmo dovuto raccogliere e inscatolare le verdure giornaliere per la farm. Era e lo è tutt’ora, una farm multinazionale, forse una delle più grandi con sedi in qualsiasi parte dell’Australia, Si chiama Rugby Farm e fornisce i più grandi market australiani, Coles e Woolworths.

All’arrivo sul campo, un odore talmente forte da far venire la nausea di cavoli, broccoli e zolfo inizia ad entrarmi in testa, centinaia e centinaia di file raccolte e non, dove vedevi alcuni cavoli pronti per essere raccolti ed altre file tutte sbarbate, dove i giorni precedenti la mia squadra aveva già lavorato. Il tempo di uno sbadiglio, qualche chiacchierata e subito che si inizia a lavorare. Il lavoro era di stare Dietro ad un macchinario dove passavano le cassette di plastica da riempire, inserire sei cavoli, quindi inchinarsi, tagliare, pulire, inscatolare.IMG-20150704-WA0017IMG-20150706-WA0014
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voi pensate,cavolo ma per tutto il giorno? ebbene si,

per ore ed ore il solito movimento, tanto da sentire le mani e la schiena completamente a pezzi dopo anche solo una giornata. Ormai il mio gruppo era mesi che faceva questo lavoro, abituati andavano veloci ed io ovviamente per non farli stare indietro dovevo tenere il loro passo. Questo non era per me un problema, anche perche’ avendo lavorato per mesi notte e giorno nelle construction a Sydney, erano ritmi che dopo averci preso la mano potevo svolgere.

Quello che a me turbava più di tanto era l’odore di prodotti chimici spruzzati la notte nei campi, vedevi questi enormi macchinari fermi ed immobili che avevano lavorato tutta la notte nelle file dove avremmo dovuto raccogliere questi cavoli per poi metterli nelle cassette ed essere pronti e venduti nei market, rimasi allibito nel vedere un piccolo cavolo che dopo sole 48 ore era gonfio ed enorme, pronto per essere raccolto, tornai al caravan park e ne parlai con gli altri ragazzi, molti di loro tornavano con i pantaloni blu ricoperti di polvere bianca, era il prodotto chimico spruzzato nelle piantagioni, e ancora un altro parlando mi accenna di non poter lavorare in un campo dovendo passare un po’ di tempo per ripoter lavorare,colpa di un prodotto chimico spruzzato giorni prima. IMG-20150704-WA0029Nessuno mi obbligava a rimanere la , ne tantomeno lavorare per una farm multinazionale che vendeva verdure bombardate da prodotti chimici ai più grandi market australiani, e sentivo dentro di me che quello non era il mio posto, che l’australia mi avrebbe serbato una migliore opportunità e una meravigliosa esperienza per poter rinnovare il visto, e dopo giorni di vagabondaggio verso la costa est australiana trovai finalmente quello che cercavo, l’esperienza più bella e meravigliosa che potevo mai trovare….

E ve ne parlerò ad un prossimo articolo

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( tengo a precisare che le farm e’ come una botta di culo, basta essere nel posto e nel momento giusto, avere qualche contatto e l’esperienza di lavorare nelle farm può essere una delle migliori che ricorderai per tutta la tua vita)

Riflessione:

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ci sono persone al mondo che oggi giorno diventano vegetariani, per lo più vegani, stanno attenti nel mangiare la carne, pesce e tutti i derivati degli animali, ma dopo questa esperienza cari miei, posso dirvi che per come state attenti nel mangiare la carne dovete anche stare attenti dove comprate la vostra frutta e la vostra verdura, noi stessi abbiamo una parte in Italia che si ritrova molte terre avvelenate da discariche abusive di anni fa, ma quello che deve far paura sono anche tutti i prodotti chimici che vengono utilizzati per aumentare le vendite di questi nostri prodotti made in Italy o esteri, e penso che la miglior cosa d’ora in avanti, oltre a comprare il più possibile prodotti in market organici e controllati, di prendere la zappa , mettersi vicino al buon vecchio nonno ed imparare a fare il contadino cosi si e’ sicuri di quello che mangiamo!

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Il mio gruppo di lavoro nelle farm a Gatton

Un commernto

  1. Alessandro

    ciao, bellissimo articolo il caso mi ha portato a leggerlo. Io partiro da Brisbane per Gatton prossima settimana. Ti volevo chiedere come venivi pagato e se non ti dispiace anche quanto ti davano a settimana. So che è brutto domandarti questo cose ma per mantenere l appartamento che ho qui a Brisbane mi ritroverei a pagare 2 affitti, quindi volevo farmi un idea.
    Grazie del tuo tempo e grazie per i tuoi articoli con tanto di bellissime foto.

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