La mia prima esperienza di volontariato in Africa

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Fare il volontariato in Africa e’ un’esperienza che almeno una volta nella vita una persona deve fare.

Non lo dico solo perché dobbiamo aiutare altre persone nella nostra vita, ma fidatevi fare il volontariato aiuta te stesso a crescere. Quando decisi di andare in Africa non era assolutamente per fare il volontariato, ma era solo ed esclusivamente per staccare la spina da tutto e da tutti passando un estate diversa da tutte le altre. Quando ho iniziato in africa a lavorare per una onlus ero tutt’ altro che preparato, non conoscevo la lingua, ne le malattie che avevano gli abitanti, ne tantomeno conoscevo le persone che ci abitavano. Avevo un telefono anni 90 dove l unico numero che avevo era quello che mi aveva parlato di questo villaggio per fare volontariato ma che ovviamente non rispondeva e nemmeno sapevo dove fosse. Avevo solo la mia macchina fotografica ed il mio computer …
ok forse mi ero spinto fin troppo, forse avevo fatto il passo più lungo della gamba. Passo giorni interi dentro questo villaggio dove l unico bianco ero io, dove nessuno parlava italiano, bambini di ogni eta’ che mi guardavano curiosi affacciandosi dalla finestra dove alloggiavo, ricordo ancora le prime notti passate solo nel villaggio, rumori mai sentiti prima, versi di animali, pianti di bambini, topi che passavano sotto il mio letto(e spero ancora che fossero topi). Iniziai a dire “ok basta me ne torno in Italia fanculo tutto!”
dopo qualche giorno inizio a conoscere meglio gli abitanti del villaggio, inizio a lavorare con tre ragazzi della mia eta’ realizzando un canale per portare acqua dal fiume al villaggio. Inizio a pensare che in fin dei conti non e’ poi così male vivere qua.
Iniziai a guardare il tutto con un altra ottica,
iniziai a vedere tutte le sere il tramonto,
a guardare gli occhi di ogni singolo bambino che abitava nel villaggio,
iniziai a mangiare cibi del villaggio e dopo un altro paio di giorni
iniziai ad addormentarmi con il sorriso. Dopo qualche settimana ricevo la telefonata di chi mi aveva parlato di questo villaggio chiedendomi di rimanere per un altro paio di mesi accogliendo altri volontari,
ed io risposi si..
dopo qualche settimana torno a Malindi apro l email e mi trovo una lista di 30 volontari che dovevano arrivare nei prossimi mesi… il primo pensiero dopo averla vista?
son fottuto….

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