Vivere a moshi e scalare il kilimanjaro

ll Kilimangiaro è il monte più alto dell’Africa, nonché il vulcano inattivo indipendente più alto del mondo, innalzandosi per 5985 m dalla base. Si suppone che il nome “Kilimangiaro” sia un misto fra la parola in Swahili Kilima (che significa “montagna”) e la parola in Kichagga “Njaro”, rozzamente tradotta con “di colore bianco”, da cui deriva il nome Montagna Bianca. Ha una delle vette più facilmente raggiungibili al mondo. La maggior parte degli scalatori raggiunge il bordo del cratere semplicemente con un bastone per camminare. Coloro che raggiungono la cima Uhuro, la sommità più alta, oppure la cima Gillman sulla bocca del cratere, si aggiudicano il certificato di scalatore (cosa che purtroppo non sono stato in grado di fare sia per i soldi che per il temporale )scalare il kilimanjaro viaggiando in africa non era nel mio piano credetemi. Facendo l’autostop a Moshi,(un piccolo paesino ai piedi del kilimanjaro), ho trovato una famiglia che mi ha ospitato e che mi disse, “sei arrivato fino a moshi non puoi andartene se prima non hai scalato il kilimanjaro”.
così una mattina mi sono svegliato, mamaafrica(la donna che mi ha ospitato per una settimana a Moshi) mi ha preparato un pranzo a sacco e mi ha portato ai piedi del kilimanjaro per iniziare la mia scalata di 2 giorni.
qui sotto potete trovare alcuni itinerari che ho fotografato da un agenzia di Moshi,potete trovare molti itinerari anche su questa pagina web www.ultimatekilimanjaro il costo ovviamente e’ molto elevato per scalare il kilimanjaro,proprio per questo io mi sono fermato soltanto due giorni sulla montagna.
COME ARRIVARE A MOSHI-KILIMANJARO
il metodo più semplice e’ veloce e’ sempre quello di andare con un aereo fino a moschi,il metodo più fantastico e meno costoso e’ quello di prendere un bus da Mombasa in 10 ore al costo di 3000 scellini(circa 30 euro),parte uno ogni mattina dalla stazione dei bus di mombasa. Un viaggio lungo ma veramente magnifico,passerete in una parte dello tsavo del Kenya e vedrete savana,villaggi e panorami meravigliosi.
IMPORTANTE! portate con voi il certificato del vaccino per la febbre gialla!
io non lo portavo con me e al confine mi hanno dovuto rifare il vaccino pagando altri 3000 scellini.
arrivato a moschi basta prendere un altro bus sempre nella solita zona dove vi portera’ al kilimanjaro in soli 10 minuti
 
ALLOGGIO A MOSHI
ci sono alcuni ostelli che con 1000 scellini(circa 10 euro) potrete dormire la notte, io vi consiglio il “new siesta hostel”.
Facendo l’autostop alla stazione di Moshi trovai una donna che mi ha ospitato per una settimana a casa sua dandomi da mangiare e lavandomi tutti i vestiti, una donna che alla mia partenza per Arusha inizio’ a piangere dicendomi “scrivimi e stai attento”
 
ALCUNI TIPI DI ITINERARI:

 Itineraio Marangu
Comunemente soprannominato “Coca Cola route”, ha una durata tipica di 5 o 6 giorni, in base a un giorno facoltativo di acclimatazione per l’altitudine. Questo è l’unico itinerario che offre sistemazione in rifugi anziché in tende.

Giorno 1: Marangu Gate (1980m) – Mandara Hut (2700m), 5 ore di escursione
Giorno 2: Mandara Hut (2700m) – Horombo Hut (3720 m), 6 ore di escursione
Giorno 3: Horombo Hut (3720m) – Kibo Hut (4700m), 6 ore di escursione
Giorno 4: Kibo Hut (4700m) – Uhuru Peak (5895m) – Horombo Hut (3720m), 8 ore verso Uhuru – 6 ore di discesa verso Horombo
Giorno 5: Horombo Hut (3720m) – Marangu Gate (1980m), 6 ore escursione

K2 Marangu, 5 notti 
Giorno 1: Marangu Gate (1980m) – Mandara Hut (2700m), 5 ore di escursione
Giorno 2: Mandara Hut (2700m) – Horombo Hut (3720m), 6 ore di escursione
Giorno 3: Horombo Hut (3720m) – Giorno di acclimatazione
Giorno 4: Horombo Hut (3720m) – Kibo Hut (4700m), 6 ore di escursione
Giorno 5: Kibo Hut (4700m) – Uhuru Peak (5895m) – Horombo Hut (3720m), 8 ore verso Uhuru – 6 ore di discesa verso Horombo
Giorno 6: Horombo Hut (3720m) – Marangu Gate (1980m), 6 ore di  escursione

2. Itinerario Machame
La via di salita più popolare per il Kilimangiaro, anche soprannominata la “Whikey Route”, l’itinerario Machame offre sistemazione in tende, insieme ad un appagante e meraviglioso panorama.

K5 Machame 6 notti 
Giorno 1: Machame Gate (1490m) – Machame Camp (2980m), 7 ore di escursione
Giorno 2: Machame Camp (2980m) – Shira Camp (3840m), 6 ore di escursione
Giorno 3: Shira (3840m) – Lava Tower (4630m) – Barranco Camp (3950m), 7 ore di escursione
Giorno 4: Barranco Camp (3950m)verso Karranga Valley (4000m). Giorno facoltativo di acclimatazione, 4 ore di escursione
Giorno 5: Karranga Valley (4000m) verso Barafu Camp (4550m), 3 ore di escursione
Giorno 6: Barafu Camp (4550m) – Uhuru Peak (5895m) – Mweka Camp (3100m), 8 ore per raggiungere la cima Uhuru, 7/8 ore di discesa verso Mweka Camp
Giorno 7: Mweka Camp (3100m) – Mweka Gate (1980m), 3 ore di escursione

3. Itinerario Umbwe
Questo è l’itinerario più faticoso e esigente del Kilimangiaro, ma decisamente il più spettacolare.

K3 Umbwe, 5 notti 
Giorno 1: Umbwe Gate (1800m) – Bivouc Camp (2940m), 5 ore di escursione
Giorno 2: Bivouc Camp (2940m) – Barranco Camp (3950m), 6/7 ore di escursione
Giorno 3: Barranco Camp (3950m)verso Karranga Valley (4000m). Giorno facoltativo di acclimatazione, 4 ore di escursione
Giorno 4: Karranga Valley (4000m) verso Barafu Camp (4550m), 3 ore di escursione
Giorno 5: Barafu Camp (4550m) – Uhuru Peak (5895m) – Mweka Camp (3100m), 8 ore per raggiungere la cima Uhuru, 7/8 ore di discesa verso Mweka Camp
Giorno 6: Mweka Camp (3100 m) – Mweka Gate (1980 m), 3 ore di escursione

MIGLIOR PERIODO PER SCALARE IL KILIMANJARO:
ll Kilimangiaro può essere scalato in qualsiasi periodo dell’anno. Una volta scelto il periodo, sarebbe bene  reperire informazioni relative alla temperatura, all’umidità, alla nuvolosità, al vento, al traffico e alle fasi lunari.( cosa che non ho fatto io !) Generalmente, il periodo migliore è costituito dai mesi secchi durante l’anno, soprattutto gennaio, febbraio, agosto e settembre. Ovviamente questi sono anche i periodi maggiormente affollati. Le temperature sul Kilimangiaro oscillano attorno ai 20°C nelle zone basse, scendendo fino a -20°C sulle vette.
EQUIPAGGIAMENTO:
 zaino,giacca,guanti impermeabili,3 paia di calzoni caldi,poncio,scarpe da treking,un cappello,occhiali da sole,indumenti di lana,crema solare,racchette da escursionismo,insettifugo,salviette umidificate e antibatteriche,un pentolino e fornellino per riscaldare acqua,una borraccia, una tazza termica,macchina fotografica,sacco a pelo, tenda,piccola cassetta del pronto soccorso(importante cure per galle),un asciugamano,carta igienica,cibo
CURIOSITA’:

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karl klaus von der decken (kotzen, 8 agosto 1833 – bardera, 2 ottobre 1865) è stato un esploratore tedesco.il barone karl klaus von der decken, era un esploratore dell’africa orientale famoso per esser stato il primo europeo a cercar di scalare il kilimanjaro.nel 1887 tentò la prima scalata al kilimanjaro: raggiunse la base della cima kibo, ma fu costretto a tornare indietro. non aveva con sé l’equipaggimento necessario ad affrontare la neve e il ghiaccio caratteristici della cime kibo. l’anno successivo, meyer pianificò un altro tentativo di salire sul vulcano della tanzania insieme al cartografo oscar baumann, ma la missione fu interrotta quando vennero catturati e fatti prigionieri durante una rivolta locale.il 5 ottobre 1889, meyer raggiunge la cima più alta del kilimanjaro, insieme all’alpinista professionista ludwig purtscheller e la guida yohani kinyala lauwo
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