Antonio Di guida- 27 anni di cui 5 vissuti intorno al mondo – Casa mia è il mio corpo

Oggi, 4 giugno 2018 compio ventisette anni, o meglio sono ventisette anni che ho scelto questo corpo e questo tempo per poter realizzare un cammino. Ho vissuto per ventidue anni rinchiuso dentro una scatola proiettata in una vita piena di comfort, visionando, ancora prima di vivere il presente, un futuro. C’è stato un momento in cui questa scatola iniziava a diventare stretta, piena di monotonia, non riuscendo più a capire quale realmente era la mia casa ma soprattutto quale era il motivo per cui stavo vivendo. Ho avuto paura, tanta paura nell’abbandonare quella vita che casualmente si era creata, ma alla fine ho capito che la paura era abbandonare i comfort che avevo intorno.

La domanda che ancora oggi mi viene fatta è sempre la stessa:

“ma quando torni?”

Dentro di me tutte le volte sento una risposta come se dicesse

“ma tornare dove? Io sono già qui! Sto vivendo e sono reale”.

Negli ultimi cinque anni, vivendo e viaggiando intorno al nostro globo sono riuscito a capire che casa mia è sempre stata con me, che la famiglia o gli amici sono le persone che esistevano intorno a me in quell’esatto momento e che non c’è niente o nessuno al mondo che può togliermi il presente. Viviamo in un arco di tempo che un domani avrà una fine, un tempo che vive nel mezzo fra una nascita e una morte, quello che c’è al di fuori di questo arco di tempo non lo sappiamo, ma ogni secondo che sprechiamo a fantasticare in un futuro e a ricordare un passato è un secondo perso nel pensare a qualcosa che avverrà un domani o un qualcosa che è già passata. L’unica cosa certa è che ci sarà una fine e che questa fine non deve metterci assolutamente paura, anzi, deve incoraggiarci a vivere giorno dopo giorno in pieno la nostra giornata, a riempirla di sorrisi, di abbracci e di condivisioni con il prossimo. Il nostro peggior nemico è dentro noi stessi quando si è infelici, quando si prova odio, invidia per qualcuno o qualcosa, quando ci stufiamo nel fare qualcosa o quando vogliamo gonfiare il proprio ego, l’unico vero male e nemico da dover combattere, un qualcosa che vive dentro di noi e che molto lentamente dobbiamo placarlo ogniqualvolta esso fuoriesce, placarlo nell’aiutare il prossimo, nell’ascoltare senza interrompere, nell’abbracciare senza alcun motivo o nel sorridere a chi ci odia. Negli ultimi dieci minuti della nostra vita inizieremo a fare un tuffo nel passato, a ricordare ogni momento vissuto e ogni persona incontrata nella nostra vita, in quell’esatto momento rimpiangeremo di non aver fatto una determinata scelta, di non aver rischiato fino in fondo o di non aver dichiarato tanto amore ad un’anima entrata nella nostra vita e poi persa per sempre, ci accorgeremo che non è tanto importante cosa ci sarà dopo la morte ma come siamo stati ingenui a perdere il nostro tempo dietro a cose inutili come il lavoro, gli oggetti o persone che non ci meritavano, a come siamo stati ingenui ad essere pigri nel non uscire da quel comfort che si era casualmente creato, a spendere il nostro tempo a costruire una dimora o un comfort, pagandolo con il nostro tempo, mattone dopo mattone. Quello che serve per poter vivere felici è qui con noi; nelle nostre mani utili per afferrare, nelle nostre braccia utili per abbracciare, nelle nostre gambe utili per camminare, nei nostri occhi utili per osservare, nelle nostre orecchie utili per ascoltare, abbiamo tutto quello che occorre per vivere in qualsiasi parte del nostro globo e se riusciamo a capire l’essenza di questo principio, riusciamo a capire che non occorre nessuna casa, comfort o persona per poter vivere una semplice e felice vita. I nostri maestri di vita sono coloro impossibilitati a camminare, o che non possono vedere la bellezza dei colori o ascoltare il suono della natura, da loro possiamo imparare molto. Riesci a capire di quanto sia importante prendersi cura del proprio corpo molto più di una casa, di quanto sia importante nutrirla di energie positive trasmesse dalle persone intorno, di nutrirlo con alimenti cento per cento organici; viviamo in un’era in cui ogni duro lavoro viene sostituito da un marchingegno oppure un prodotto industriale, danneggiando nella maggior parte dei casi il nostro sistema. Voltate le spalle ad ogni comfort che si è creato, cercate per un istante di vivere senza aver bisogno di niente, senza aver bisogno di uscire a fare l’aperitivo, mangiare il sushi o comprare dei vestiti firmati, senza aver bisogno di una macchina costosa solo perché ha il navigatore incorporato, annientate ogni vizio capace di manipolarvi, credendo che senza di esso non potrete finire la giornata col sorriso. Amatevi prima di ogni altra persona, trovate qualcuno che vi ama ma che allo stesso momento dice di amare se stessi prima di tutto, l’anima gemella è colui che parla mentre voi pensate la stessa cosa, che cammina parallelamente a voi e non dietro, davanti o sopra di voi, che se un giorno voi date la vostra energia verrete poi ricompensati con la stessa quantità, trovate un’anima che abbia la stessa voglia di vivere, che abbia passioni da voler condividere e che è felice di poterle condividere e affrontarle con voi. Non abbiate paura di rimanere soli, conoscetevi prima di conoscere o giudicare gli altri, passiamo tutto il nostro tempo con altre persone e mai con noi stessi, ascoltarsi e dedicarsi del tempo è un fattore importante per vivere in sintonia con noi stessi. Vi siete mai chiesti se realmente vi conoscete o Chi siete realmente? L’unica maniera per conoscersi è isolarsi, rimanere in silenzio e ascoltarsi fino in fondo, cercare di capire cosa vive dentro di noi, quali forze e energie ci fanno stare bene. Riuscirete a capire che la religione più grande esiste ed è dentro di noi, che non ha un nome o un simbolo ma che ha solo il compito di farci sentire vivi qui ed ora amando sempre il prossimo. Oggi è un giorno meraviglioso perché puoi respirare e puoi sentirti vivo, un giorno ti addormenterai e capirai che tutto questo arco di tempo è stato solo un meraviglioso sogno, i sogni hanno sempre una fine ma tu sarai pronto per affrontarla perché questo è il ciclo della vita e sarai pronto a trovare un’altra casa in un altro arco di tempo che fluttua fra la nascita e la morte.

Antonio Di guida italianbackpacker

Scritto il 4 Giugno 2018 – Guatemala