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Smettendo di guardare la televisione, la nostra vita cambierà in meglio

Ho smesso di guardare la televisione circa 7 anni fa. È stata la decisione più saggia della mia vita e ti spiego perché.

La televisione parla al 50% di cronaca nera, al 30% di programmi televisivi finti e al 20% di pubblicità per incrementare il consumo.

Tutte le volte che guardavo un telegiornale, salivano ansie e paure. Sembrava che la tragedia accaduta ad un’altra persona, potesse accadere a me. Oppure, se l’ascoltava un familiare, al 90%, quel familiare credeva che poteva succedere a me perché ascoltata dalla televisione, e quindi dalla bocca della verità.

Quando si guarda perennemente la televisione ci si fida meno delle persone, si ha paura di viaggiare, di continuare la vita verso i nostri sogni o progetti perché si ascolta cronache nere che in un certo senso, anche se non ce ne rendiamo conto, ci condizionano.

La televisione è uno strumento molto potente. Non mi sono mai reso conto di quanto fosse davvero potente finché non ho smesso di guardarla.

Ha la capacità di condizionare le persone a credere in cose che semplicemente non sono vere. È in grado di distorcere la realtà con la fantasia ed è in grado di farlo senza che le persone se ne rendano conto.

Diventi timoroso, inizi a guardare le cose che ti succedono nel percorso della tua vita, in base ai condizionamenti dati dalla televisione. Nella vita reale, molte cose non sono mai come quelle viste in televisione.

Quando ho terminato di ascoltare la cronaca nera, la mia vita è cambiata al meglio. Non avevo, ad esempio, più quel terrore di essere rapinato tutte le volte che uscivo di casa, oppure di essere operato nell’ospedale sbagliato.

Ho iniziato a vivere la mia vita senza pensare a tragiche vicende ascoltate in televisione, e ho iniziato a vivere ancora più in contatto con il mio presente e con il mio ‘quiete vivere’. Come racconto nel mio libro, la televisione mi teneva ingabbiato nelle mie paure e quando ho smesso di guardarla, ho spiccato il volo in un viaggio che mi ha cambiato la vita: in Africa, svolgendo volontariato in un villaggio disperso nella savana.

Se vedi la vita in un modo negativo (che la televisione spesso descrive), attirerai cose negative nella tua vita. Allo stesso modo, se decidi di accettare solo le cose positive, la tua vita inizierà ad essere più positiva. È la legge dell’attrazione.

Più ti concentri sulla televisione e sui media digitali in generale, meno sei connesso con il mondo esterno.

L’uso della televisione, degli smartphone digitali e di Internet, ha tolto l’anima alle persone, dove tutte loro, sembrano avere un rapporto migliore con gli altri attraverso i social media e gli spettacoli televisivi, di quanto non facciano con le interazioni reali faccia a faccia.

Possiamo dire che guardare la televisione, è diventata per molti un ‘titolo di studio‘. Molte persone si rendono intellettuali, oppure padroneggiano i propri ideali, solo perché hanno sentito in televisione un grande applauso dopo che un politico ha detto qualcosa, ma non sanno che gli stessi che hanno applaudito, la maggior parte sono stati pagati per farlo.

E così, ci ritroviamo intorno persone che seguono politici “cazzoni” per colpa di aver ascoltato un discorso fatto senza interruzioni, oppure un applauso durato più di 5 secondi.

La televisione incrementa il consumo. È uno strumento pubblicitario per indurre le persone a comprare qualcosa. Quando guardi la televisione hai sempre infiniti messaggi di pubblicità nascosti oppure dichiarati, che fanno invogliare il pubblico a comprare.

Lavorare, guadagnare, spendere, lavorare, guadagnare, spendere.

La televisione ama e diffonde a tutti noi questo concetto. Il nuovo modello di una macchina è uscito! E lo spettatore rimane incantato dai suoi colori e dalla sua eleganza, pensando di spendere quei risparmi che aveva messo da parte da ormai anni, per comprare una scatola di metallo che sicuramente, dopo qualche anno, dovrà essere cambiata oppure aggiustata.

Tendiamo a comprare in base a come ci sentiamo e la televisione è semplicemente un punto di mezzo.

La pubblicità ha lo scopo di farti sentire come se avessi bisogno di qualcosa per sentirti meglio con te stesso. È la forza trainante più grande per far sì che le persone comprino.

Pubblicità o serie tv idiote raffiguranti immagini di modelli maschili / femminili che indossano abiti costosi (sponsorizzati), in perfetta forma fisica, che vivono in case lussuose o guidano belle macchine. Ma questa non è la vita felice, è la vita illusoria!

Devi comprare, essere o fare qualcosa in modo da non sentirti più in quel modo. Semplicemente non è vero.

Il fatto è che sei meraviglioso cosi come sei ma la televisione non te lo dimostrerà mai!

Ti sfido a trovare una pubblicità che ti dica questo:

Non ti serve niente, sei perfetto così come sei, la tua vita è meravigliosa perchè sei vivo e sei circondato da persone che ti amano. Non sei in sovrappeso, non sei vecchio e non hai bisogno di medicinali!

Quando spegni la tv capisci che non hai bisogno di risorse esterne oltre al tuo libero arbitrio per far accadere le cose.

Liberati, adesso.


CIAO! Benvenuto nel mio Blog

Mi chiamo Antonio Di Guida e sono un nomade!

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Scrivo libri per spingere le persone a viaggiare e riprendere in mano la propria libertà. Se sei fra questi oppure curioso di conoscere un alternativa alla vita “normale”, allora i miei libri potrebbero interessarti

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