gonews.it : In viaggio da 4 anni, ma Antonio Di Guida vuole ripartire. Intanto Tv, una mostra fotografica e il suo secondo libro

intervista pubblicata sul sito gonews.it il 15 maggio 2017

Quattro anni di viaggio in giro per il mondo, quattro anni passati a scoprire luoghi e culture diverse, e forse anche se stesso. Dal 2013, quando partì per un progetto di volontariato in Kenya, il giovane montelupino Antonio Di Guida ha messo piede in Italia solo di passaggio, trasformando casa sua in una tappa di un percorso non ancora concluso. Piccole ‘comparsate’, giusto il tempo di rivedere i parenti e dare una ripulita allo zaino, poi ha ripreso il suo cammino. “Sono partito per scoprire culture e paesaggi per me ignoti- spiega Di Guida – alla ricerca sempre di nuove esperienze senza alcun obiettivo specifico, ma con la sola voglia di conoscere, appagare la mia curiosità”. Australia, Indonesia, Malesia, Thailandia, Cambogia, Vietnam, Laos, Birmania, Nepal, India, Yemen, Stati Arabi, Iran, Turchia, Grecia: sono davvero tante le impronte che Antonio ha lasciato per il mondo, e tuttavia i terreni da calpestare sono ancora molti. Per sfortuna di amici e parenti il mondo è davvero grande e Antonio sembra ancora non aver appagato la sua sete di scoperta. Il suo ‘vagare’ ha portato alla pubblicazione di un libro dal titolo ‘Africa-viaggio di un muzungu nella savana’ (acquistabile qui su Amazon e a breve alla Libreria Rinascita di Empoli) e alla creazione di una sorta di diario di viaggio virtuale, il sito http://italianbackpacker.com. Antonio ha anche maturato la passione per la fotografia e vende gli scatti dei luoghi visitati ad alcuni siti. È tornato in Italia da qualche mese, ma di stare fermo non se ne parla proprio; ha così deciso di viaggiare a bordo della sua bici tra Basilicata, Campania, Puglia e Toscana. Il suo breve (e movimentato) ritorno ‘a casa’ lo vuole dedicare ad amici e parenti, ma soprattutto al racconto della sua esperienza. È stato recentemente ospite alla trasmissione ‘Il mondo insieme’ di Licia Colò su TV 2000 e ha in mente una serie di inziative la prima delle quali sarà a Empoli (poi Montelupo, Firenze, Roma e chissà). E proprio nel corso di queste iniziative Antonio presenterà il suo secondo libro di cui, però, non vuole anticipare niente. Il sindaco di Empoli Brenda Barnini lo ha voluto incontrare e si è adoperata per organizzare la mostra in città. Ne ha celebrato “l’entusiasmo, la curiosità, la fame di conoscere e condividere” con un post su facebook.

qui il post del sindaco Brenda Barnini:

Ma sembra che di riposarsi Antonio non ne abbia proprio voglia: a settembre dovrebbe ripartire per un nuovo viaggio, neanche lui sa dove. D’altronde dopo 4 anni vissuti nell’esaltazione del nuovo, dell’esotico, del diverso e dell’ignoto il ritorno alla routine diventa difficile, una piccola morte interiore: finché Antonio avrà ancora qualcosa da scoprire il suo zaino sarà sempre pieno e la sua mente sempre in un luogo diverso; la sua unica casa è la tenda in cui dormirà tra una tappa e l’altra del suo viaggio. “Non so dove mi vedo tra 10 anni, non so rispnodere a questa domanda – conclude – ma so che mi vedrò in viaggio. Non vedo l’Italia come la mia casa, perché l’unica vera casa per me è il mio corpo, il mio zaino e la mia bicicletta. A breve riparterò, non è importante dove”.