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La paura del giudizio degli altri ti trattiene dal vivere come vorresti

La paura del giudizio degli altri è tra le più radicate nella nostra società. Percepiamo un senso di disagio nel fare le cose, spesso anche le più banali, con il terrore di poter essere giudicati male.

Sono stata cresciuta da una madre che aveva il terrore potessi uscire con una maglietta non stirata, o peggio con qualche buco o macchia. Credo che in molti potranno rivedersi in questo.

Tante persone si ritrovano a vivere una vita non scelta per le proprie aspirazioni, ma per paura di deludere. Almeno una volta nella vita, tutti noi non abbiamo ascoltato un nostro desiderio per paura di essere giudicati.

Ma temere così tanto il giudizio degli altri, a cosa porta? 

Piacere agli altri è un nostro bisogno ma non dobbiamo lasciarci guidare solo da esso 

Ogni persona ha paura di poter essere giudicata su determinato aspetto che riflette una sua insicurezza. Potrebbe essere l’aspetto fisico, percorso di studi, origini, il lavoro e altro. La paura è di essere esclusi dagli altri, dal gruppo, di rimanere soli.

Secondo la Piramide di Maslow, che individua i nostri bisogni essenziali, il bisogno di appartenenza ad un gruppo è molto importante. Evolvendoci, abbiamo dovuto imparare a vivere in gruppo, perché abbiamo visto che l’unione fa la forza.

Ciò ha fatto si che dovessimo adeguarci a determinate norme sociali che ci permettessero di essere accettati all’interno della comunità. La paura del giudizio degli altri quindi, nasce proprio dal bisogno di piacere per non essere esclusi. Perché per tantissimi anni, essere esclusi significava morire prima, e per sopravvivenza, l’essere umano ha dovuto sviluppare la paura del giudizio.

Questa paura quindi, ha avuto per anni una notevole importanza e ci è stata utile.

Sentirci accettati è ancora un nostro bisogno, ma va un po’ ridimensionato.

Siamo arrivati ad un punto in cui questa forte paura del giudizio altrui non ci serve, per due motivi:

  1. è molto più semplice trovare un gruppo a cui appartenere e che ci accetterà, senza dover cambiare e rinunciare ai nostri desideri e personalità;
  2. non seguire i propri sogni e inclinazioni è diventato molto più nocivo che non essere accettati dal gruppo.

Rispetto anche solo a qualche generazione fa, per noi è molto più semplice trovare gruppi che ci accettano per ciò che siamo. 

Ovviamente, una delle paure più grandi è quella di non essere accettati dalla propria famiglia. Per quanto questa sia fondamentale nella nostra rete sociale, assecondare i desideri dei nostri genitori quando sono contro i nostri, ti renderà infelice.

Con il tempo proverai rimpianto, risentimento, per non aver fatto ciò che il cuore ti chiedeva. Ti ritroverai così dover sopravvivere, anziché vivere davvero.

Leggendo il libro “La strada verso casa” di Antonio Di Guida si incontra la storia di un ragazzo, Antonio appunto, che ha deciso di lasciare amici e famiglia in Italia per inseguire i suoi sogni. La paura di non essere compreso e giudicato per il suo stile di vita e le sue scelte non l’ha ostacolato, poiché ha reso il giudizio che ha di sé stesso più importante. Alla fine, l’unica persona con cui dobbiamo condividere 24 ore su 24 per tutta la nostra vita, siamo noi stessi.

Perché non dovresti avere paura del giudizio degli altri

Prova a pensarci: come si formula un giudizio? Il giudizio altrui si basa su ciò che mostri in un determinato contesto (quindi non tutta la tua persona, ma solo una parte di te) che è elaborato tramite una serie di filtri dell’altra persona. Questi filtri sono la personalità, i propri bias, aspettative, esperienze passate, l’umore addirittura.

Quindi immagina che ciò che fai o dici in un contesto viene filtrato dagli altri, che si fanno un’idea di te. Ora, l’idea che si sono fatti, è corretta?

No, perché il giudizio dice molto sulla persona che giudica, e molto poco sulla persona giudicata.

Piacere a tutti è impossibile. Ci sarà sempre qualcuno a cui non piacerai. Ma per ogni persona a cui non andrai a genio, ci saranno altre dieci persone che ti amano proprio perché sei in grado di essere te stesso/a. 

Molto spesso poi, pensiamo siano gli altri a giudicarci, quando in realtà siamo noi a giudicare noi stessi per le nostre scelte o ciò che facciamo.

Rimanere fedeli a noi stessi, facendo ciò che ci sentiamo di fare (ovviamente sempre nel rispetto) allontanerà da noi le persone sbagliate, per avvicinarci quelle più allineate a noi e che ci faranno sentire apprezzati. Di conseguenza cosa accadrà? Che ci sentiremo parte di un gruppo!

Avere paura del giudizio degli altri quindi, ci allontana dalla vita che desideriamo e dalle persone che fanno davvero per noi. 

Quando darai meno importanza all’opinione delle altre persone, e darai priorità a ciò che ti rende davvero felice, la paura del giudizio degli altri sarà sempre più silenziosa.

Foto scattata in Cambogia da Antonio Di Guida, in uno delle sue esperienze condivise, scoprile qui

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