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ASIA / PREPARA IL TUO VIAGGIO

La Transiberiana: un viaggio attraverso la ferrovia più lunga al mondo

La Transiberiana: Cos’è?

Innanzitutto cerchiamo di dare una definizione. La Transiberiana è una tratta ferroviaria che taglia di netto tutta la Russia, dalla Capitale (Mosca) fino a Vladivostok e, con i suoi 9289 km circa, detiene il primato di ferrovia più lunga al mondo.

Per capire ancora la sua immensità, e non poteva esser da meno dato che stiamo parlando della tratta ferroviaria della Nazione più grande per superficie al mondo, basti pensare che al suo interno vi sono ben 7 fusi orari diversi! Veramente pazzesco, 7 fusi e si è sempre dentro la stessa Nazione! 

Questa cosa dei fusi bisogna tenerla ben a mente: al momento della compravendita del biglietto, gli orari indicati saranno quelli del “Moscow Time” e non della città o villaggio dove partirete. In pratica, se dovete partire da Irkutsk tenete a mente di aggiungere 6 ore in più rispetto all’orario che viene indicato al momento della compravendita! Non fate l’errore mio!

Organizzazione

Si può organizzare il viaggio tramite un’agenzia oppure in modo totalmente autonomo.

Per prima cosa tenete a mente che per andare in Russia deve esser rilasciato il visto turistico. Informatevi sui prezzi, perché potrebbero spesso cambiare ma comunque è una componente del viaggio che deve esser presa in considerazione. Lascio un link per maggiori approfondimenti: visita il sito rusalia. it

Una volta sbrigate le pratiche burocratiche obbligatorie, passiamo alla prenotazione dei biglietti. Come detto all’inizio, la Transiberiana è una tratta ferroviaria e non un biglietto ferroviario unico che vi permette di viaggiare da Mosca a Vladivostok: in poche parole, non è un biglietto simil Interrail ma è una linea e, in quanto tale, per ogni tratta deve esser comperato un apposito biglietto. Ad esempio: se voleste partire da Mosca fino a Vladivostok, inserendo delle fermate intermedie a Perm, Novosibirsk ed Irkutsk, avreste bisogno di 4 biglietti ferroviari: Mosca-Perm, Perm-Novosibirsk, Novosibirsk-Irkutsk ed infine Irkutsk-Vladivostok. Non dimenticatevi il discorso precedente dei fusi!

Tornando alla prenotazione dei biglietti, personalmente ho prenotato tramite questo sito: e non sul sito ufficiale delle ferrovie russe poiché quest’ultimo aveva dei prezzi più alti rispetto al primo. Tuttavia, vi consiglio di consultare, per la stessa tratta, entrambi i siti. Sono semplici da usare anche se non disponibili nella nostra lingua.

Costo

Ma quanto può costare un viaggio così enorme? Rullo di tamburi… Dipende!

In quei mega treni vi sono 3 categorie di viaggio: prima, seconda e terza classe.

  1. Prima classe, ovviamente, i prezzi sono decisamente più alti poiché si condivide il “letto” con un’altra persona e quindi si è solamente in due nella “stanza” dentro al vagone.
  2. Seconda classe si condivide la cuccetta con altre tre persone.
  3. Terza classe con 52 persone circa. Ebbene sì, è il vagone aperto. Immaginatevi uno stanzone di ostello con 52 persone e due bagni. Inoltre, le coperte ed il cuscino non sono comprese nel prezzo del biglietto e quindi vanno aggiunti come extra.

Chiaramente, la privacy sarà garantita soltanto nelle prime due classi mentre in terza classe si sta con tutti. Per le tratte brevi, è possibile prenotare il classico posto treno.

Un suggerimento: se il prezzo del biglietto vi sembra troppo alto, anche in terza classe, cercate di cambiare giorno o stazione ferroviaria. Ad esempio, da Nizhny Novgorod ad Irkutsk diretto (terza classe), il prezzo del biglietto era di circa 140€. Così, per risparmiare ho cercato date e stazioni alternative e così, cambiando i giorni e facendo un piccolo scalo in un’altra città, Kirov, il prezzo si dimezzò. Quindi con due biglietti (Nizhny-Kirov e Kirov-Irkutsk) sono riuscito a fare un bel risparmio. Per cui, con qualche stratagemma ed un pizzico di pazienza si riesce anche a risparmiare.

Un altro fattore da considerare è il prezzo del cibo. Consiglio di fare spesa prima di partire poiché il servizio a bordo è alquanto caro. Inoltre, nel treno è presente anche un ristorante. Armatevi di pasta istantanea o altre “prelibatezze” istantanee senza problemi: nel vagone è presente un bollitore sempre attivo h24 e gratuito per tutti. Occhio agli alcolici: non sempre è consentito bere.

Tenete conto che la Russia è molto economica, non ho mai speso più di 5€ a notte negli ostelli (pulitissimi e centralissimi) e si può mangiare (bene) nei ristoranti con 6/7 €.

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Ho scritto un libro per ispirare le persone a realizzare questa grande esperienza di vita.

Il viaggio

Beh, questa è la parte più interessante. Vi ricordo che si sta parlando di una tratta lunghissima, quindi potreste passare ore o addirittura giorni interi nel vagone e scendere di tanto in tanto nelle fermate principali a sgranchirvi un pò. Vi assicuro che è un’occasione d’oro per riflettere su tutto quanto, ma proprio tutto! Di tempo ne avrete.

Ciò che rende speciale il viaggio in Transiberiana è la magia del vagone: tutti quanti sono disponibilissimi e generosi, condivideranno con voi qualche tazza di tè anche se non parlerete mezza parola in russo (trovare russi che parlano inglese è assai difficile) e tutti si comporteranno come amici di vecchia data. Anche voi sarete trasportati da questo magnifico e semplice flusso senza rendervene conto… I russi sono davvero deliziosi.

Una cosa che mi ha colpito molto è stata osservare la variazione dei tratti somatici delle persone durante le fermate.

Inoltre i treni sono molto sicuri in quanto sorvegliati dalla polizia, incaricata a supervisionare e controllare eventuali irregolarità pena espulsione (fidatevi, ho visto un passeggero che aveva alzato il gomito esser portato via da due armadi). I capotreni, gentilissimi e disponibilissimi, saranno sempre pronti ad aiutarvi ed a tenere l’ambiente pulito e passare con il carrello del cibo in caso di necessità.

Dove scendere?

Beh, si ha il vero imbarazzo della scelta! Le destinazioni più scelte sono: Kazan, Ekaterinburg, Novosibirsk, Irkutsk, Ulan Udè, Vladivostok… C’è veramente tanto.

Tuttavia, consiglio di vedere la città di Nizhny Novgorod a sole 4 ore da Mosca, una garanzia di autenticità. Non perdetevi Irkutsk, la “Parigi siberiana”, dove inizierete a respirare una vera e propria aria d’Oriente. Non solo: da Irkutsk sono attivi i collegamenti per il lago Baikal, esattamente alla Olkhon Island. Irkutsk dista circa 70 ore da Mosca. Esatto, 70!

Un’altra tappa che vi suggerisco è il piccolissimo e caratteristico villaggio di Slyudyanka, a 200 km circa da Irkutsk, situato sulle sponde dell’immenso lago. Mi è rimasto nel cuore!

Ancora imperdibile, per me, è la città di Ulan Udè, non troppo lontana dalla Mongolia.

Là capirete ancor di più che l’Europa è un lontano ricordo: la maggior parte delle persone ha gli occhi a mandorla ed è buddista (visitate il Rinpoche Bagsha per credere). Non perdetevi il villaggio di Ivolginski, a soli circa 20 km da Ulan Udè, dove sorge il più grande complesso buddista di tutta la Russia, l’Ivolginski Datsan. Mi sono domandato tutto il tempo se fossi esattamente in Russia o in Mongolia o da qualche altra parte.

Concludendo…

La Transiberiana è un mito, una porta di accesso verso Oriente ma soprattutto è una porta d’accesso alla bontà ed al cuore delle persone. Non vi dimenticherete mai i sorrisi, quel pizzico di malinconia e le cene (e vodka) offerte dal vostro “vicino”.

Non è facile trovare qualcuno che parli russo, anche se ciò rende secondo me l’esperienza ancora più magica, quindi consiglio di imparare qualche vocabolo russo.

Per rendere l’esperienza ancor più unica, consiglio di viaggiare in terza classe per potersi scaldare col calore delle squisite anime che incontrerete ed è anche molto più economico rispetto alle altre classi.

Insomma, non vi resta che richiedere il visto e partire!

Itinerario consigliato da

Massimo D’ascenzi

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