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EUROPA / PREPARA IL TUO VIAGGIO

Via Francigena: l’antica via lunga 1.800 km che collega Inghilterra a Roma

La Via Francigena è un ’antica via di pellegrinaggio lunga 1.800 chilometri che collega Canterbury (Inghilterra) a Roma.

Il percorso che prevede la parte italiana è di 1040 km, completamente segnalato; dal Colle del Gran San Bernardo a Roma.

23 tappe da scoprire, assaporare ed innamorarsi. Un viaggio alla portata di tutti, studiato appositamente per  camminare o pedalare in tranquillità con dislivelli ridotti. 

Non importa da dove parti, né conta essere grandi atleti. La Via Francigena è per tutti, ed è l’itinerario storico che dal nord dell’Europa portava alla città eterna

Nel cammino seguirai le orme dei pellegrini che già prima dell’anno Mille scendevano la penisola. Venivano dalle isole britanniche, dal Regno dei Franchi, dalle più lontane regioni dell’Impero. Passavano le Alpi al colle del Gran San Bernardo: attraverso il solco della val d’Aosta, si spalancavano per loro le porte del Bel Paese con le città cariche di storia e di arte.

L’inizio del cammino

Segui i segnavia che dalla cattedrale di Canterbury attraversano, sulla Pilgrim’s Way, la campagna inglese fino alle scogliere di Dover.

Oltre il canale della Manica la Via si inoltra nel dolce paesaggio della Piccardia e dello Champagne, territorio punteggiato di antiche città: fermati a Reims, con la sua cattedrale, e all’abbazia di Clairvaux.

Poi si entra nella Via Francigena in Svizzera, da Sainte-Croix a Vuiteboeuf, per poi seguire la placida Venoge fino al Lac Léman.

Da Losanna, la Via Francigena si snoda attraverso i vigneti di Lavaux fino all’ansa del Rodano. Dall’antica città di Octodurus, il sentiero serpeggia attraverso la strettoia formata dalla selvaggia Dranse fino al versante settentrionale del Passo del Gran San Bernardo.

La salita alle Alpi è dolce e graduale: lasciati incantare dai bastioni innevati verso cui punta la Via. Dal colle del Gran San Bernardo la discesa è veloce, e ti trovi in pochi giorni nei grandi spazi della Pianura Padana

Cammina spedito lungo l’argine maestro del Po. Visita le sue città: Vercelli, Pavia, Piacenza ti sorprenderanno. Da Fidenza sali in collina e comincia la lunga salita che ti porta a passare l’Appennino, tra le foreste del passo della Cisa.

Immagina quale emozione provasse l’arcivescovo Sigerico – le cui orme stai seguendo – alla vista del mar Mediterraneo e delle deserte spiagge della Versilia. 

Scopri le città che alla Via devono prosperità e ricchezza: Lucca e le sue cento chiese, San Gimignano e le torri, Siena adagiata sui suoi colli.

Contempla paesaggi memorabili passo dopo passo, seguendo le mulattiere montane, le strade bianche e i filari di cipressi, la via Cassia romana, pietre levigate dal passaggio, ormai verso Viterbo, cinta dalle mura medievali. 

Accarezza con lo sguardo le geometrie dei campi coltivati, gli specchi delle risaie a primavera, osserva il vento che pettina il grano maturo, i filari carichi di grappoli a fine estate, la terra nuda e riarsa delle Crete senesi in autunno: ogni giorno e ogni stagione ti regalano sempre nuove emozioni, sotto i cieli tersi della penisola.

Non correre e fermati spesso, ascolta il racconto della storia, visita le cripte, raccogliti in silenzio nelle navate ombrose delle chiese romaniche, scaldati al sole sul sagrato delle pievi. 

Sarai sorpreso dalla forza dei tuoi passi, che con lentezza e costanza hanno sommato, metro dopo metro, poco più di duemila chilometri, in tre mesi e mezzo di cammino: la Via Francigena è un’esperienza indimenticabile. È il viaggio della vita.

Credenziali del pellegrino

La credenziale del pellegrino è un attestato personale a testimonianza del pellegrinaggio compilato e timbrato dalle parrocchie, municipi e ospitali, che danno diritto a pernottare con tariffe agevolate nelle strutture convenzionate.
Ricevere la credenziale del pellegrino è semplice: basta visitare questo link e compilare i moduli.

Dove dormire- accoglienza pellegrina

Per i pellegrini lungo la via si trovano diverse sistemazioni per la notte: ospitali gestiti da congregazioni religiose, monasteri, ostelli e hotel

L’accoglienza pellegrina della Via Francigena sono strutture e locali messe a disposizione da istituzioni, da enti pubblici, privati e religiosi ai pellegrini muniti di regolare CREDENZIALE.

In Italia gli ostelli per pellegrini, non essendo ancora previsti dalle normative regionali sul Turismo, non seguono uno standard preciso di accoglienza e accessibilità. Si può quindi essere ospitati in locali semplici, ma puliti e accoglienti, come anche in strutture inadatte e poco curate, in base alla sensibilità e alle disponibilità di coloro che ospitano.

In genere vengono messe a disposizione stanze con letti a castello o materassi a terra; servizi con doccia e acqua calda, luoghi per lavare e stendere i vestiti e qualche volta anche la cucina. Il contributo richiesto per poter pernottare è libera offerta.

IL PELLEGRINO NON PRETENDE. IL PELLEGRINO ACCETTA, RINGRAZIANDO

In Italia nessuno è obbligato per legge, almeno per ora, ad ospitare un pellegrino nella propria casa. Chi ci ospita è perché nel Cuore si sente di farlo. E noi possiamo solo essere riconoscenti. Invitiamo quindi a comportarsi secondo i “valori pellegrini” dando di seguito alcuni suggerimenti per una buona convivenza con gli altri presenti e con chi ci ospita.

I valori del pellegrino
  • rispetta il riposo degli altri e i momenti di silenzio
  • lascia sempre pulito e in ordine, anche se non sei stato tu a sporcare
  • osserva le regole degli ostelli senza lamentarti e rispetta il lavoro degli ospitalieri
  • mantieni puliti docce e servizi igienici e non occuparli per troppo tempo
  • se sono previste cene comunitarie contribuisci alla preparazione e/o alla pulizia dopo la cena
  • firma, se presente, il libro del pellegrino e lascia un commento sull’accoglienza ricevuta ed eventualmente dei consigli
  • lascia, se puoi, un’offerta anche quando non richiesta. In questo modo favorirai il miglioramento dell’ospitalità e dei servizi.
  • saluta sempre con un sorriso e non dimenticare di ringraziare
Scopri la guida

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BICICLETTA

Sebbene il percorso ciclabile sia ovviamente più adatto ad un mezzo a due ruote rispetto a quanto non lo fosse il tracciato pedonale, esso non è sempre lineare o asfaltato di fresco. Pertanto, è consigliabile l’utilizzo di una mountain bike (e non di una bici da città), con sistema di cambio, impianto di illuminazione e catarifrangenti

Non preoccuparti, ti consiglio l’artigiano  EUGENIO SIMONCINI, che realizza biciclette per viaggi simili e su misura per te!

BORSE

In generale è buona norma avere con sé, come bagaglio, due borse posteriori e un bauletto da manubrio. Le borse laterali posteriori sono infatti la soluzione maggiormente adottata dai cicloturisti.

Ti suggerisco le borse di MISS GRAPE!

MISS GRAPE

ABBIGLIAMENTO

Come capi d’abbigliamento, si consiglia di utilizzare materiale tecnico (magliette, pantaloncini imbottiti, giacca a vento).

ACCESSORI

Per quanto riguarda invece gli accessori di sicurezza, senz’altro sono necessari casco, giubbino catarifrangente, obbligatorio in galleria e nelle ore tra il tramonto e l’alba, le luci, almeno quella posteriore, anch’esse obbligatorie e utili per pedalare al buio, e specchietto retrovisore. Occorre munirsi, inoltre, di un’adeguata attrezzatura di riparazione, in particolare di un set per sostituire e riparare la camera d’aria.

CUCINA PORTATILE

Consiglio la cucina portatile a gasolina MSR, la migliore in assoluto e soprattutto una garanzia. Grazie alla borraccia in alluminio, è possibile portare con sé la benzina per giorni.

MSR: WISPERLITE FORNELLO

TENDA E SACCO A PELO FERRINO

Una tenda e un sacco a pelo per poter accampare e dormire senza problemi. La migliore che posso consigliarti, nel campo fra prezzo e qualità è senza dubbio quella di ferrino: una tenda leggera, confortevole, e idonea ad ogni clima.

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Ho scritto un libro per ispirare le persone a realizzare questa grande esperienza di vita.


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Mi chiamo Antonio Di Guida e sono un nomade!

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Scrivo libri per spingere le persone a viaggiare e riprendere in mano la propria libertà. Se sei fra questi oppure curioso di conoscere un alternativa alla vita “normale”, allora i miei libri potrebbero interessarti

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